Chi ci dava per dispersi dovrà ricredersi!
Lo scorso 18 aprile, il Movimento pro Centro Storico, nell'ambito della campagna di informazione multidisciplinare avviata da Sud in Movimento, ha presentato, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, l'iniziativa : Adottiamo i Vicoli.
Nel corso della serata, che ha visto la partecipazione appassionata di molti cittadini della nostra città, l'avv. Rosanna Bruno ha ripercorso i temi trattati in questi anni dal nostro movimento e portati, più volte e con modestissimi risultati, all'attenzione dei nostri amministratori. Si sono ribadite, con l'aiuto di un efficace video prodotto dalla sezione grafica del movimento,le priorità del quartiere antico: regolamentazione del traffico,creazione di nuovi parcheggi, sicurezza, igiene ecc. insomma in una sola parole vivibilità.
L'iniziativa presentata, ripercorrendo le parole dell'ing. Salvatore Scatigna che ha illustrato l'idea "nasce dall’esigenza di ridare dignità al nostro centro storico, ponendo un freno alla invasione selvaggia ed incontrollata delle automobili".
Il problema traffico, da quanto emerso nel corso del dibattito al quale hanno partecipato i presenti,è un problema molto avvertito dalla cittadinanza e soprattutto sul quale si puo lavorare da subito senza grossi investimenti. Basterebbe far rispettare i segnali presenti o magari consentire ai vigili di percorre a piedi il centro storico,renderlo fruibile solo ai residenti.
“Adottiamo i vicoli” quindi vuole essere la provocazione, lo stimolo, l’incipit, di un nuovo percorso di convivenza civile, dove l’uso dello spazio pubblico è un piacere condiviso e non il pretesto per fomentare liti tra vicini.
Vogliamo ridare dignità alle strade, ai vicoli, alle nostre “n’chioscje”,Vogliamo che tornino ad essere spazi aperti di convivialità e di scambio e non posti auto da conquistare con la prepotenza.
Per far ciò è necessario avviare un percorso di sensibilizzazione. Abbiamo pensato che un metodo per far comprendere l’importanza di questa nostra idea, sia quello di apporre delle fioriere in ceramica, per interdire la sosta e/o il transito nei vicoli e nelle strade del centro storico, su esplicita richiesta degli abitanti.
Si, proprio gli abitanti devono comprendere per primi il senso dell’evento e le finalità che con esso si intendono perseguire.
In primis, vi è il discorso della sicurezza: non occorre dimenticare che una vettura parcheggiata in luoghi difficilmente accessibili, costituisce un pericolo per la collettività.
A questa finalità, che da sola basterebbe a giustificare l’evento, si affianca uno scopo di tipo sociale e quindi urbanistico.
Si, perché il compito della moderna urbanistica è quello di studiare le città e il loro funzionamento per progettarne lo sviluppo in modo da rendere "vivibile" lo spazio urbano.
In questa ottica quindi vogliamo restituire ai cittadini residenti nel C.S. l’uso e la cura dello spazio pubblico, per ricreare quell’antico rapporto esistente tra gli spazi edificati (le case, le botteghe ecc.) spesso bui ed angusti e, gli spazi all’aperto, dove la luce e l’aria non mancavano di certo.
Adottare a tutti gli effetti i vicoli, prendersene cura, custodirli e preservarli dall’abbandono, dall’incuria e dall’occupazione “abusiva” dei veicoli.
Ridare dignità ai luoghi per ridare dignità alle persone che vi abitano; proporre o meglio riproporre, visto che si tratta di un modello adottato dai nostri antenati, un nuovo modo di relazionarsi con lo spazio esterno.
Questo sicuramente renderà non solo più gradevole la vita degli abitanti del centro storico, ma di tutti coloro che vorranno viverlo anche semplicemente per il tempo di una passeggiata.
Questa in estrema sintesi l'idea che abbiamo lanciato e che, ad onor del vero, è stata ben accolta, non solo dai cittadini presenti, ma anche dall'Assessore ai LL.PP. Ottavio Orlando che nel corso di un suo intervento ha manifestato la volontà di sostenere e regolamentare, di concerto con l'Ufficio del Piano, l'iniziativa proposta.
Nei giorni successivi l'ing. Salvatore Scatigna è stato contattato dal Sig. Eduardo De Sortis del FAI (Fondo ambiente italiano) il quale, oltre ad aver apprezzato l'idea, ha manifestato la volontà di affiancare il Movimento pro Centro Storico ed il Sud in Movimento, nell'organizzazione dell'evento.
Per dar seguito a quanto illustrato il 18 aprile u.s. il Movimento pro C.S. ha inoltrato, in data 29 aprile 2010, una formale richiesta al Presidente dell'Ufficio del Piano, Assessore all'Urbanistica Sig. Francesco Donatelli, al fine di individuare una procedura autorizzativa unica per l' Adozione dei vicoli.
In attesa di un sollecito riscontro...porgiamo distinti saluti.
Ad maiora!
02 maggio 2010
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